“Dove sono tutti quanti?”, si chiedeva nel 1950 Enrico Fermi nella mensa del laboratorio di Los Alamos ragionando sull’Universo e i suoi segreti. Così Amedeo Balbi, quasi settant’anni (e qualche scoperta scientifica) dopo, fa sua quella domanda e la rivolge ai lettori del libro omonimo, il testo che abbiamo scelto per il mese di settembre e che prende le mosse direttamente dal palco dell’ultimo TEDxRoma.

Astrofisico, divulgatore, ricercatore: Amedeo Balbi è tutto questo. Se quattro miliardi e mezzo di vita ci sembrano un’eternità, Balbi valuta l’età della Terra con un’ottica completamente diversa: “se il nostro pianeta scomparisse domani, nessuno nell’universo se ne accorgerebbe. Lanciamo sonde nello spazio da 50 anni e abbiamo appena iniziato a spingerci ai confini dell’universo”. La Terra, insomma, esiste da tanto ma comunica da pochissimo.

Dove sono tutti quanti? si interroga su tutto ciò che ancora non sappiamo dell’Universo e dei suoi abitanti, prendendo le mosse dalle ultime scoperte, come quella per cui nella nostra galassia potrebbero esistere fino a 11 miliardi di pianeti adatti alla vita, dalle sue forme più semplici alle più complesse. “Potrebbe trattarsi di semplici batteri” ha spiegato Balbi ad aprile al pubblico del TEDxRoma, “per quel che ne sappiamo la galassia potrebbe essere dominata da microbi”. Eppure, allo stato attuale, e nonostante i notevoli balzi in avanti che il progresso scientifico in materia ha registrato negli ultimi anni, non siamo ancora in grado di trovare una risposta univoca. Le teorie sono molte, e mentre qualcuna ha persino trovato una sua forma grazie alla fantasia di scrittori e registi, tanto ancora resta nel campo delle ipotesi.

Non ci resta che interrogarci sull’Universo, sulla sua composizione, sul silenzio cosmico che lo attraversa, e sulla possibilità che esistano specie estremamente più intelligenti della nostra, spiega Balbi. Il tutto, “cercando di sopravvivere il più a lungo possibile per entrare a far parte del club delle intelligenze galattiche”. Un club che – al momento – conta un numero indefinito (e sempre crescente!) di partecipanti.

Amedeo Balbi al TEDxRoma 2015