Verso il TEDxRoma 2017: come sarà il mondo fra 20 anni?

Come sarà il mondo fra 20 anni? Quali scoperte scientifiche ci cambieranno la vita? Come veicoleremo le informazioni? La globalizzazione porterà più crisi o vantaggi? Quali saranno i lavori del futuro?

La sfida di immaginare un futuro è aperta, e in tanti hanno deciso di raccoglierla. Ecco perché abbiamo selezionato cinque interventi dal mondo TED che trattano il futuro in maniera diversa: si parla di tecnologia, di giornalismo, di globalizzazione, di demografia, di sviluppo economico e sociale.

Il punto in comune? La consapevolezza che il futuro che vivremo lo stiamo costruendo con le scelte operate nel nostro presente.

Jeff Hancock: The future of lying

Si dice spesso che in rete si tenda più facilmente a mentire: si mente sull’età o sull’altezza nei siti di incontri, sulle proprie competenze nei portali di ricerca di lavoro, sulla propria vita, costruendosi “sé alternativi” e migliori, sui social network.

Ma sarà proprio così? La tecnologia ci sta rendendo tutti più bugiardi o piuttosto ci costringe a un’onestà che nel parlato tendiamo spesso ad evitare?

Jeff Hancock, nel video che segue, fa un’analisi puntuale e sociologica dei processi di narrazione di noi stessi su web. I risultati? Sorprendenti.

 

Nonny de la Peña: The future of news? Virtual reality

In un mondo in cui l’informazione è sempre più immediata e capillare, quali potrebbero essere le prospettive del giornalismo tra 20 anni?

Secondo Nonny de la Peña non è improbabile immaginare un futuro in cui il giornalismo diventi un’esperienza sensoriale, da vivere come se si fosse davvero immersi nella notizia in prima persona. La realtà virtuale sarà davvero il futuro del giornalismo?

 

Nandan Nilekani: Ideas for India’s future

L’India sta attraversando una fase di sviluppo molto complessa. Guarda all’Occidente, lo imita nei modelli e nelle scelte, è una democrazia. Ma i risultati della gestione sociale ed economica lasciano ancora delle domande aperte.

Come si porrà nei confronti dell’uso della tecnologia negli anni a venire? Lascerà spazio a maggiore trasparenza dei processi o ci saranno ancore zone d’ombra? E poi: in che modo gestirà la medicina e la tutela della salute? Come curerà i diritti umani fondamentali in una società ancora divisa in caste?

Nandan Nilekani accende i riflettori su una gestione politica e sociale che l’Occidente non può ignorare, e che coinvolge – ad oggi – un bilione di persone, un sesto della popolazione mondiale.

 

Ian Goldin: Navigating our global future

Tecnologia, medicina, genetica. Sono tre dei grandi temi che investiranno l’umanità in un futuro non troppo lontano, nell’era della globalizzazione. Ci saranno nuove crisi finanziarie o addirittura epidemie? In che modo continueranno le migrazioni? Esisteranno ancora le pensioni?

Ian Golding invita a ripensare il futuro in un’ottica completamente nuova, in cui gli schemi mentali che conosciamo potranno essere completamente ribaltati dagli effetti di una globalizzazione sempre più spinta, in cui la popolazione mondiale non dovrà fare solo i conti col passare del tempo e con un inevitabile sviluppo tecnologico, economico e sociale, ma anche con la sempre maggiore rapidità dei processi di cambiamento.

 

Fiorenzo Omenetto: Silk, the ancient material of the future

La seta è un materiale molto antico, eppure incredibilmente versatile. Le potenzialità della seta sono infinite, al punto che Fiorenzo Omenetto, nel talk del segue, la immagina impiegata in un futuro non troppo lontano in componenti elettronici o nelle nanotecnologie: nella creazione di componenti ottici o strisce di microprismi, ad esempio, oppure nella creazione di microaghi a scopi medici.

Un materiale antico può diventare materiale del futuro? Rinascendo a nuova vita grazie alla scienza, probabilmente sì.